Carnevale di Teana "L'Orso" - Informazioni

CARNEVALE "L'ORSO"

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La manifestazione avviene l’ultimo sabato del periodo di Carnevale ma la sua preparazione comincia già nelle due settimane precedenti con il rito della preparazione dei costumi. Il giorno della manifestazione, intorno alle 10:30 è previsto il momento della vestizione delle maschere e l’uscita del corteo, il quale prosegue, tra balli, canti e le tradizionali scenette, all’interno del centro storico dove sono allestiti degli stand enogastronomici basati su prodotti della tradizione lucana e in particolare Teanese come prodotti stagionali, pane zafaran e gov (pane farcito con frittata di uova e peperoni) e i Raskatiell d Miskiglij. Si continua fino alle 19:30 quando si raggiunge Piazza Alessandro Volta – Largo Chianuro e dove viene messa in scena una vera e propria rappresentazione sarcastico-teatrale, il Processo a Carnuluvar dove quest’ultimo viene condannato a morte e riportato alla natura da L’Urs, la maschera simbolo del Carnevale di Teana, una figura demoniaca, agitata e sfuggente a rappresentare l’anello di congiunzione fra l’uomo e la natura. Questi trascina Carnuluvar, allegoria dei vizi dell’uomo,  nei boschi. Al termine del Processo, alle 20:30 circa, si prosegue con la Sagra dei Maccarun cà Millic, piatto tipico del Carnevale.

Il Carnevale Teanese è la rappresentazione, in chiave ironica dell’uomo che nasce dalla natura ed a essa ritorna. I vari personaggi sono intrisi di significato allegorico e metaforico: il Pezzente, rappresenta la povertà e l’umiltà; il Portafortuna, scherzosamente, legge il destino dei passanti tramite dei proverbi locali; L’Urs rappresenta la natura selvaggia, un connubio tra uomo e natura. Si nasconde nei boschi e torna nel paese solo nel periodo di carnevale. Si narra che, gli sposi che non riuscivano ad avere figli facevano entrare l’Urs nella camera da letto come segno di buon auspicio. È un costume di pelle di caprone, adeguatamente lavorata. Carnevale è il protagonista dello spettacolo. Deriso da tutti, rappresenta i vizi dell’uomo, ingordo, ubriacone indebitato. Poi c’è Quaremm, la moglie di Carnevale, la quale porta sul capo un fazzoletto e indossa uno scialle nero, camicia bianca, gonna nera e calze di lana grezza. Raffigura la quaresima. Piange, si dispera perché perderà il marito e toccherà a lei pagare i debiti di Carnevale.

La Preparazione dei vestiti delle maschere avviene nelle due settimane precedenti all'evento conclusivo. La Manifestazione si svolge in due momenti, il penultimo Sabato di Carnevale - il Carnevale dei Piccoli e la manifestazione conclusiva l'ultimo sabato di Carnevale. 

DATE 2021: in via eccezionale quest'anno, a causa dell'emergenza Covid 19, la maifestazione si svolgerà il 14 Agosto 2021 in modalità ridotta.

 

SCOPRIRE TEANA 

Teana è un piccolo comune lucano situato all'interno del Parco nazionale del Pollino. Le sue origini si rifanno all'antica Magna Grecia: il toponimo Teana deriverebbe dal nome della moglie di Pitagora, la leggenda vuole infatti che il paese sia stato fondato da appartenenti alla scuola pitagorica. La presenza di ruderi di una rocca testimoniano una certa importanza del luogo in epoca longobarda. Tra i monumenti principali ricordiamo i ruderi del Castello longobardo, la Chiesa Madre, una delle più belle e grandi del circondario, dedicata alla Madonna del Carmine, la Cappella di San Cristofaro e la Cappella di Santa Maria delle Grazie. Teana è inoltre il paese delle sculture monumentali di Marino di Teana (Teana 1920 – Périgny 2012), uno dei maggiori scultori di metallo del XX secolo; le sue opere, di rara bellezza, sono situate in diversi punti del paese così da formare un affascinante percorso scultoreo, un vero e proprio museo “a cielo aperto”. Per quanto riguarda le tradizioni, molto sentite dagli abitanti del posto sono “L’Urs e il Carnevale di Teana”, e nel periodo della mietitura la realizzazione in forma devozionale e intrisa di significati arcaici legati alla terra, l’evento del “Ballo delle Gregne”.