La giornata della mietitura e il Ballo delle Gregne di Teana - Informazioni

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GIORNATA DELLA MIETITURA (LUGLIO) E LE FASI DI PREPRAZIONE 

Queste spighe (GREGNE) simboleggiano l’omaggio alla divinità, come ringraziamento per l’abbondanza del raccolto. Il processo che porta al prodotto finito si snoda in alcune fasi, e va dalla semina del grano alla mietitura ovviamente manuale, alla realizzazione di fasci di grano legati tra loro.  In un secondo momento si passa alla scelta delle spighe migliori le più grandi e piene, queste vengono a loro volta riunite in mazzi, messe in acqua per renderle più facili da lavorare; infatti, alcune di queste spighe serviranno per la "vestitura" della struttura lignea e altre saranno "intrecciate". Infine una volta rivestita la struttura , sulla sommità viene posto un mazzo di spighe oppure un altro pezzo lavorato a parte e poi unito detto "Santo Martino" che significa augurio e costituisce appunto un segno augurale.  Le gregne possono essere realizzate con spighe di grano duro oppure tenero, e adornate in genere con fazzoletti, nastri e fiori colorati.  Queste, con all’interno l’effige del Santo o della Madonna, verranno portate in processione per le vie del paese.

 

IL BALLO DELLE GREGNE 8-9 AGOSTO

Queste, con all’interno l’effige del Santo o della Madonna, vengono portate in processione per le vie del paese. Davanti alla Cappella della Madonna delle Grazie, al cospetto della statua, ha luogo un primo ballo in segno di saluto. Il famoso “Ballo delle Gregne“.Durante le danze le “gregne”  in segno di saluto mostrano i loro caratteristici intrecci. Poi, dopo aver salutato la  statua della Madonna si fa ritorno verso la Chiesa Madre.

 

SCOPRIRE TEANA 

Teana è un piccolo comune lucano situato all'interno del Parco nazionale del Pollino. Le sue origini si rifanno all'antica Magna Grecia: il toponimo Teana deriverebbe dal nome della moglie di Pitagora, la leggenda vuole infatti che il paese sia stato fondato da appartenenti alla scuola pitagorica. La presenza di ruderi di una rocca testimoniano una certa importanza del luogo in epoca longobarda. Tra i monumenti principali ricordiamo i ruderi del Castello longobardo, la Chiesa Madre, una delle più belle e grandi del circondario, dedicata alla Madonna del Carmine, la Cappella di San Cristofaro e la Cappella di Santa Maria delle Grazie. Teana è inoltre il paese delle sculture monumentali di Marino di Teana (Teana 1920 – Périgny 2012), uno dei maggiori scultori di metallo del XX secolo; le sue opere, di rara bellezza, sono situate in diversi punti del paese così da formare un affascinante percorso scultoreo, un vero e proprio museo “a cielo aperto”. Per quanto riguarda le tradizioni, molto sentite dagli abitanti del posto sono “L’Urs e il Carnevale di Teana”, e nel periodo della mietitura la realizzazione in forma devozionale e intrisa di significati arcaici legati alla terra, l’evento del “Ballo delle Gregne”.